Un ritorno.

Torno dopo mesi di assenza. 4 per l'esattezza. Sarebbero pochi se non fosse che separano il passato dal presente.
Ho lasciato il blog con una vita da studentessa universitaria e un passato più o meno burrascoso e lo riprendo con
un'esistenza da saltimbanco e una nuova università. Con un occhio critico verso il mio passato e un amore maturo.
Mi ritrovo a lottare per arrivare a fine mese con uno stipendio decente, che poi decente non è mai, nemmeno per i
canoni di una società di precari, mi trovo a essere un incrocio tra saltimbanco e educatore. A metà fra l'insegnamento
e l'artista di strada.
Per la prima volta scopro una manualità che ho sempre considerato straniera, costruisco sabbia col sale, invento personaggi
con i guanti da cucina, disegno cartoni animati con le etichette da ufficio, animali coi cartoni della pizza, gioco con la fantasia
e torno all'infanzia. Perduta nei mille colori dell'immaginazione. Perduta negli occhi dei bambini che non mi erano mai apparsi
così grandi e profondi.
Ritrovo nel mio lavoro quel che la società di oggi mi ha fatto perdere, la speranza.
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il 3/6/2007 alle 12:35 | |